Orari

 

ogni venerdì 18.45-19.45

presso la palestra della scuola elementare

di via Prati 20, Desio (MB)

Contatti

 

 

tel. 333 573 0694

 

email: difesa.kck@gmail.com

 

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Che cos'è l'autodifesa?

 

Noi crediamo sia qualcosa di più che tirare pugni. Per quello, è meglio

 

imparare la boxe. Di sicuro sarà più efficace.

 

 

Pensiamo che l'autodifesa come disciplina sia legata prima di tutto ad

 

un'attenta percezione di se, nel senso di imparare a conoscere le proprie

 

debolezze prima ancora della propria forza.

 

 

Solo con una forte coscienza è allora possibile migliorarsi, quando c'è la

 

volontà di farlo.

 

Sì, ma nel concreto che cosa si fa e dove?

 

Si pratica.

 

Lo spazio è quello di una materassina da palestra, come fanno i praticanti di

 

arti marziali. Si fanno esercizi seguendo le spiegazioni degli insegnanti.

 

 

Le lezioni hanno durata di circa un'ora e sono una combinazione di

 

spiegazioni, dimostrazioni ed esercizi fisici. Riteniamo infatti sia molto

 

importante automatizzare tutta una serie di movimenti in modo che la loro

 

esecuzione risulti poi (quasi) istintiva.

 

Bisogna essere già bravi, od aver frequentato corsi simili in passato?

Non sono richieste particolari capacità atletiche, ne ci si propone di svilupparle. Non è neppure necessario aver mai praticato in vita propria, poiché comunque si riparte dal livello zero.

 

Insistiamo molto sui fondamentali, che riteniamo essere la cosa più importante.

 

Quali obiettivi si propone questo corso?

Innanzi tutto, imparare a conoscere e valutare le proprie capacità ed i propri limiti, i quali molto spesso non sono quelli che abbiamo sempre creduto.

 

Poi vogliamo sviluppare e controllare le nostre reazioni naturali, un meccanismo di difesa innato, che tutti possediamo. Anche scappare è un meccanismo innato, ed è forse la migliore autodifesa...

 

Sotto la guida degli insegnanti si imparano tecniche dissuasive efficaci e possibilmente non violente. Non crediamo nella violenza come mezzo di risoluzione delle controversie e anzi, siamo convinti che sia sempre meglio un sorriso integro ad uno fratturato.

 

La sicurezza di se non si ottiene da un giorno all'altro, pertanto si impara anche a gestire lo stress emotivo, in particolare quello dovuto a tensione e panico. Perlomeno è quanto ci auguriamo.

 

Essere consapevoli riguarda di certo conoscere il mondo in cui viviamo. Esistono leggi sulla legittima difesa che vanno capite, così come quali siano i comportamenti da tenere per evitare di incorrere in situazioni rischiose.

 

Poiché l'autodifesa è innanzi tutto difesa dall'altro, è meglio sapere come comunicare con le altre persone, tranquillizzarle e mostrarsi pacifici, sia in maniera verbale che non verbale.

 

Che cosa serve per praticare?

Essenzialmente, la volontà di farlo.

 

Più prosaicamente, un abbigliamento comodo come tuta o tenuta da palestra. Più avanti è consigliato un abbigliamento più specifico, simile a quello dei praticanti di arti marziali.

 

A tutto il resto, provvederanno gli insegnanti...